Vescica iperattiva e riabilitazione

L’International continence society (Ics) definisce la sindrome da vescica iperattiva come “urgenza urinaria con o senza perdita di urina, con aumento della frequenza minzionale di giorno e di notte in assenza di infezioni del tratto urinario o di altre patologie”.

Il suo tratto peculiare è l’urgenza, che si manifesta con uno stimolo forte, impellente, a insorgenza improvvisa, impossibile da rimandare. A seconda della presenza o meno di incontinenza (perdita di urina) la sindrome da vescica iperattiva può essere “bagnata” o “asciutta”.

I sintomi della vescica iperattiva

– urgenza: improvviso desiderio di urinare, difficile da rinviare;
incontinenza da urgenza: perdita involontaria di gocce di urina associata allo stimolo impellente;
– frequenza: percezione di svuotare la vescica troppo spesso nelle 24 ore (8 volte al giorno è la soglia di normalità);
– nicturia: necessità di alzarsi una o più volte durante la notte per svuotare la vescica.

Questi sintomi possono verificarsi singolarmente o in combinazione, ma l’urgenza deve essere sempre presente al fine di confermare la diagnosi di vescica iperattiva.
Inoltre se la sensazione di urgenza è associata ad effettiva incontinenza, la diagnosi è quella di incontinenza da urgenza. Se il sintomo dell’urgenza è correlato a pollachiuria (più di 8 minzioni durante il giorno) e a nicturia (più minzioni durante la notte), si parla di sindrome da urgenza-frequenza. L’obiettivo della riabilitazione è quello di migliorare la capacità di fermare la fuga di urina attraverso l’attivazione del pavimento pelvico e di ottenere un effetto inibitorio sulla vescica, è possibile utilizzare tecniche di elettrostimolazione e biofeedback, con il duplice scopo di migliorare la funzionalità del pavimento pelvico e/o di agire sulla vescica.
Un pavimento pelvico tonico, oltre a sostenere efficacemente la vescica, mantiene la stabilità della colonna vertebrale e ha degli effetti positivi sull’intera postura del corpo.